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Bari città intelligente, anche in Italia si può essere Smart!

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LE CITTA' INTELLIGENTI

Bari è nella lista delle città europee che si è candidata per prendere parte al progetto europeo “Smart Cities”che ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 40% entro il 2020.

L’Unione Europea si è proposta di includere nell’iniziativa un massimo di 25 città finanziando con 12 miliardi di euro piani d’intervento che possano rendere i centri urbani sostenibili sia per l’ambiente che per il cittadino.
Bari foto 1Partecipando al progetto Bari ha dunque deciso di coinvolgere l’intera popolazione , dal pubblico al privato, in una collaborazione con la Commissione Europea.

Il primo step per rendere concreto il proprio impegno è stato quello di aderire al Patto dei Sindaci nel Luglio del 2010 che vincola il Comune alla stesura di un piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES) in cui vengono specificate le modalità con cui si intende ridurre la quantità di emissioni di CO2.

Ad ottobre 2011 Bari ha approvato il proprio PAES in via definitiva concentrandosi su differenti aspetti e poter ridurre le emissioni almeno del 35%. Tra le aree prese in esame abbiamo:

  1. L’energia: costruire o apportare modifiche agli edifici per poter ridurre i consumi derivati da illuminazione, riscaldamento e raffreddamento.
  2. Mobilità: Riduzione di emissioni di CO2 sia per quanto riguarda il trasporto pubblico che quello privato; a tal proposito Bari è stata la prima città del Sud in cui si è potuta inaugurare una rete di infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, traguardo raggiungo grazie alla collaborazione con Enel Distribuzione.
  3. Infrastrutture: Utilizzare reti in grado di sfruttare le fonti di energia rinnovabile.
  4. Educazione: Istruire i cittadini ad abitudini di consumo che possano limitare la produzione di emissioni.bari foto 2

Il progetto PAES di Bari, come tutti i progetti smart hanno alla base la necessità di far cooperare tra di loro tutti i soggetti all’interno della città, dal cittadino al dipendente comunale,dall’ente pubblico all’imprenditore.

Per facilitare la comunicazione e la gestione dei progetti, il Comune assieme ad Enel Distribuzione, Camera di Commercio, Autorità portuale,Politecnico di Bari e Università degli studi di Bari si è fatto partner fondatore dell’Associazione “Bari Smart City”.

Gli sforzi della città di Bari sono stati gratificati nel 2012 quando a Firenze, l’assessore ai lavori pubblici ha potuto ritirare il riconoscimento indetto dal concorso ACoM che seleziona i quattro PAES approvati nell’anno precedente nell’ambito del Patto dei Sindaci.

   

Fonti:

www.baritoday.it

www.barismartcity.it

www.eneldistribuzione.enel.it

Antonella Casu  Twitter_logo_blue

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